Una lettera aperta per te Santiago e per te lan
È difficile, raccontare una storia lunga quasi 25 anni, specialmente se tale storia è stata vissuta tra miriadi di emozioni e trabocca di spiritualità. Una storia d'amore e di sincera gratitudine, una storia profonda e intensa dal profumo di cuore.
Ti vidi e mi innamorai di te. Ho attraversato mari e monti, per venirti ad incontrare e a conoscerti. Ti sono stato fedele e ti ho amata e ti ho odiata. Amata per le tue origini e le tue bellezze, odiata per avere permesso alle masse di travisare il tuo messaggio di vera libertà, d'amore e di salvezza. Ti sei lasciata violentare, dalle potenti e corrotte autorità, in cambio di ricchezza e potere. Io fino ad oggi non ti ho mai tradita e ho continuato ad amarti, ma non ho mai accettato che al posto di quei doni sacri "oro, incenso e mirra" fossero dai turisti sostituiti con tinto, porro y preservativos. Li hai ingannati e rapiti col tuo fascino religioso, che nulla ha a che vedere con la fede cristiana.
P.S. Si lo so lan, c'è sofferenza e lei ti rimarrà nel cuore ma io ti ho scritto per ricordarti che la tua fedele testimonianza non cesserà mai di portare frutto, se a benedirla ci sarà il Signore come ieri, oggi e domani. E ovunque tu starai, cosi come a Santiago o a Gerusalemme o a Roma. E cosi sia!
E ricorda sempre a te stesso che non è l'albero a donarti gusto, dolcezza e sapore, ma tutti i frutti che ne hai colto. Sono questi che ti danno vita e sostegno che ti donano amicizia e amore e sono loro che ancora oggi ti seguono e stanno con te.
lan ✍️















