Mi perdevo ad ammirare il fuoco, così come l'acqua. Due elementi opposti capaci di risultare ugualmente violenti e serafici.
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Mi perdevo ad ammirare il fuoco, così come l'acqua. Due elementi opposti capaci di risultare ugualmente violenti e serafici.
Dalla Jaguar ai trattori, torna alla ribalta il 61enne, originario di Latina. Slogan populisti, antisistema e attacchi omofobi: l’imprendito
Quasi lo stesso curriculum di Hermes Ferrari...
Ci è voluto questo, una maglietta con scritto Auschwitztland, perché scoppiasse una bolla mediatica che come spesso accadde è tutto tranne che utile a comprendere la situazione. Perché non è certo un gesto come questo, infame e squallido, per quanto proveniente da un ambiente che produce esaltati e violenti a doverci fare riflettere. Quello che dovrebbe farci riflettere è che le istituzioni politiche, gli apparati dello stato e ovviamente i grandi interessi economici, continuano a mantenere rigorosamente in vita questo rimasuglio politico e il loro immaginario di riferimento. Un immaginario che potremmo irridere tanto è falso ed inventato se non fosse capace ancora oggi di far breccia nelle crepe che una società disgregata, individualista, classista,intellettualmente e socialmente arida produce. Un immaginario che si basa su termini come nazionalismo, patria, sovranità dietro cui si nascondono parole come lobby, corruzione, violenza. I soliti finti scontri con le classi dirigenti, il solito finto "anti-sistema", il solito finto ciarlare di povertà e poveri italiani. Dobbiamo tornare a raccontare il fascismo per quello che è stato, non solo come regime guerrafondaio, razzista e criminale, ma prima di tutto come espressione delle classi dirigenti, come difesa dei loro più squisiti privilegi. Il fascismo popolare non è mai esistito, non sono esistite le terze vie, non sono esistite le socializzazioni, non è esistito, se non come maschera per difendere gli interessi materiali delle élite economiche, il consociativismo. Il fascismo ha spazzato via la classe dirigente liberalmonarchica postunitaria e l’ha sostituita, ancora più servilmente, ancora più criminalmente, ancora più egregiamente, ancora più autoritariamente nell’opera di annullamento del conflitto sociale, di repressione delle istanze dei lavoratori di ogni settore, di distruzione dei più elementari diritti. Se il fascismo non avesse esordito come squadrismo, cittadino e campagnolo, capace con la violenza più bieca, più infame, più scellerata di arginare il grande movimento dei lavoratori del primo dopoguerra, non avrebbe mai avuto nessun appoggio economico, istituzionale, politico dai gruppi di interesse che ne hanno determinato prima l’ascesa e poi il collasso. Per cui dovremmo aver paura non tanto di chi mette quella maglietta ma di chi è pronto ad utilizzare questa massa di violenti idioti ogni volta che chi sta in fondo alla piramide sociale prova a lottare per i propri diritti. I fascisti di ieri sarebbero rimasti piccoli manipoli di violenti, perché questo erano prima dell’endorsement di certi poteri. Gli stessi poteri, che è triste dirlo a quasi un secolo di distanza, sono vivi e sempre pronti ad alimentare quella retorica becera che ha portato milioni di persone alla povertà, alla fame, all’annullamento spirituale e poi fisico.
Cannibali e Re
VII. Abitua così, il Poeta il senso dell' odorato al puzzo che vien su dai Cerchi infernali e scende, poi, nel VII Cerchio, guardato dal Minotauro, alla riviera del sangue, detta Flegetonte, custodita dai Centauri Nesso, Chirone e Folo, che, con saette, colpiscono i dannati, ergentisi dal sangue bollente, in cui sono immersi ( perché ne furono assetati), più di quanto è loro permesso.
Il VII Cerchio, dove sono i violenti, è diviso in tre gironi concentrici, perché tre sono le specie dei violenti ivi puniti:
1) quelli contro il prossimo e le sue sostanze (omicidi, feritori con malvagio fine, guastatori e predoni)
2) Quelli contro sè e le proprie cose (suicidi e scialacquatori dei propri averi)
3) quelli contro dio, la natura e l'arte (bestemmiatori e rinnegatori di dio in sè stesso o nelle cose da lui create, col dispregiarle o coll'abusarne sodomiti o usurai).
I violenti contro il prossimo sono puniti con l'essere immersi, a seconda della gravità della colpa, nella riviera di sangue bollente, saettati, come si è detto, da una schiera di Centauri se tentano di sollevarsi troppo dal loro orribile bagno. Così i tiranni, chè sono i più tristi e fra i quali si trovano Alessandro il Macedone, Dionisio di Siracusa, Ezzolino III da Romano, e Obizzo II d'Este, hanno il sangue fino agli occhi; mentre invece gli omicidi, tra i quali si trovano Guido da Monforte, sono immersi fino alla gola, ed i ladroni, fra i quali sono Attila, Pirro, Sesto Pompeo, Rinieri da Corneto e Rinieri dei Pazzi, hanno il sangue fino al tallone.
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Configurazione generale dell'Inferno Dantesco . Eugenio de Stephanis
Ciò che rende duri e violenti è la sete di tenerezza
Cesare Pavese, Lettera a Fernanda Pivano
Ci sono silenzi importanti che svelano emozioni cosmiche, silenzi che suonano meglio senza l'interruzione di un suono, silenzi più violenti degli schiaffi delle parole e silenzi che tacciono perchè più semplicemente non hanno nulla da dire.
@lagunablu1
Noi eravamo semplicemente così, noi.
Non è buono davanti a Dio fare dispute su cose inutili
Non è buono davanti a Dio fare dispute su cose inutili L’Apostolo Paolo, tra i diversi avvertimenti che ha scritto al giovane Timoteo, vi è anche questo: «Ricorda loro queste cose, scongiurandoli nel cospetto di Dio che non faccian dispute di parole, che a nulla giovano e sovvertono chi le ascolta.» (2 Tim. 2:14) Paolo prega ardentemente Timoteo nel nome di Dio, di ricordare a tutti quelli della…
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