L'amore si non salva dalla morte, ma rende vive le persone che restano.
Grazie papà, grazie di avermi insegnato ad amare.
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@machecosaeamare
L'amore si non salva dalla morte, ma rende vive le persone che restano.
Grazie papà, grazie di avermi insegnato ad amare.
Per essere un faro,
devi essere così forte
da resistere a ogni forma di tempesta,
a ogni genere di solitudine
e devi avere una luce potente dentro di te!
- Mehmet Murat İldan
Per fortuna alcuni nascono con sistemi immunitari spirituali. Prima o poi si accorgono che la visione del mondo è illusoria ed è innestata su di loro dalla nascita attraverso il condizionamento sociale. Cominciano a percepire che qualcosa non va e iniziano a cercare risposte. Cercano, ricercano e scoprono che esistono lati della realtà di cui gli altri non sono del tutto consapevoli. È così che inizia il loro viaggio di risveglio. Ogni passo del viaggio, viene compiuto seguendo il cuore, invece di seguire la folla, e scegliendo la conoscenza al di sopra dei veli dell'ignoranza.
✦ H. Bergson
Ho semplicemente detto che ero occupato. Si, ero occupato; ma non nel modo in cui la maggior parte delle persone intende. Ero impegnato a fare respiri più profondi. Ero impegnato a mettere a tacere pensieri irrazionali. Ero impegnato a calmare il cuore che batteva. Ero impegnato ad elaborare quei minimi smottamenti. A volte, questo è il mio lavoro - e non ho semplici giustificazioni per tutto ciò.
Brittin Oakman
Metà della mia giornata se ne va così...
La fragilità è un valore umano. Non sono affatto le dimostrazioni di forza a farci crescere, ma le nostre mille fragilità: tracce sincere della nostra umanità, che di volta in volta ci aiutano nell’affrontare le difficoltà, nel rispondere alle esigenze degli altri con partecipazione.
La fragilità è come uno scudo che ci difende dalle calamità, quello che di solito consideriamo un difetto è invece la virtuosa attitudine che ci consente di stabilire un rapporto di empatia con chi ci è vicino.
Il fragile è l’uomo per eccellenza, perché considera gli altri, suoi pari e non, potenziali vittime, perché laddove la forza impone, respinge e reprime, la fragilità accoglie, incoraggia e comprende.
Vittorino Andreoli
Bisogna accettare di non saper cosa fare.
Di stare nell’attesa senza agire concretamente. Di sostare in uno spazio di indefinita posa.
E chi è che deve accettarlo?
L’ego.
Perché vedete, l’ anima essendo immortale, non ha mai fretta.
È il nostro ego che sa che dovrà morire.
L’anima, silenziosamente, respira in un infinito presente, senza obiettivi e senza desideri.
Quando non sai cosa fare, non ti muovere.
Stai lì.
E mentre ti ricordi che dovrai morire ma non morirai mai, lascia che tutto accada, col suo tempo, secondo il disegno.
Predisponiti ad essere usato dall’universo per il suo piano.
Non è passività
Non è pigrizia
Non è indolenza.
È fare tutto senza fare niente.
Chi lo comprende, vince. Sempre.
Claudia Crispolti
Proprietà letteraria riservata:
Ai sensi della legge sui diritti d’autore e del codice civile,
È incoraggiata la condivisione dei testi, mantenendo integro il contenuto, e citando l’autore
Ciao Anima meravigliosa, pronta anche oggi per imparadisare il mondo su cui cammini e respiri?
"Non incatenarti a nulla che alla lungabti possa distruggere."
"Mi rifiuto di sottomettermi alla paura
che mi toglie la gioia della libertà,
che non mi lascia rischiare niente,
che mi fa diventare piccolo e meschino,
che mi afferra,
che non mi lascia essere diretto e franco,
che mi perseguita e occupa negativamente la mia immaginazione,
che sempre dipinge cupe visioni.
Non voglio alzare barriere per paura della paura.
Io voglio vivere e non voglio rinchiudermi.
Non voglio essere amichevole per paura di essere sincero.
Voglio che i miei passi siano fermi perché sono sicuro
e non per coprire la paura.
E quando sto zitto,
voglio farlo per amore
e non per timore
delle conseguenze delle mie parole.
Non voglio credere a qualcosa
solo per paura di non credere.
Non voglio filosofare per paura
che qualcosa possa colpirmi da vicino.
Non voglio piegarmi
solo per paura di non essere amabile,
non voglio imporre qualcosa agli altri
per paura che gli altri possano imporre qualcosa a me;
per paura di sbagliare non voglio diventare inattivo.
Non voglio fuggire indietro verso il “vecchio”
per paura di non sentirmi sicuro nel “nuovo”.
Non voglio farmi importante
perché ho paura di essere altrimenti ignorato.
Per convinzione e amore
voglio fare ciò che faccio
e smettere di fare ciò che smetto di fare.
Dalla paura voglio strappare
il dominio e darlo all’Amore.
E voglio credere nel Regno
che esiste in me."
"Forgiando l’armatura" di Rudolf Steiner
Post scriptum: "L'amore è uno specchio, riflette solo la tua essenza, se hai il coraggio di guardarlo in faccia." Cosi scrisse Rumi...
Quando un pagliaccio si trasferisce in un palazzo non diventa un re, ma e' il palazzo che diventa un circo...
Fai attenzione a chi fai entrare nel tuo palazzo, basta un pagliaccio per distruggere tutto quello che hai costruito...
“Mi sono creato dei ritiri dove nessuno può entrare, per difendermi da un ‘esterno’ che preme con una violenza e una volgarità sempre più inaccettabili.”
Franco Battiato - Intervista 1994.
I miei demoni li ho nutriti con l'accettazione e l'ascolto.
Li ho fatti sedere intorno a me e li ho chiamati per nome, solo allora hanno smesso di farmi paura e sono diventati alleati potenti.
Avevano il nome del ricatto, dell'invisibilità, dell'inadeguatezza, del dolore della perdita, della ferita d'amore, della paura.
Finché li ho combattuti o ignorati hanno divorato la mia vita e le mie relazioni.
I demoni vanno abbracciati, in quel momento ti apriranno le porte della rinascita.
Il demone della paura ti parlerà di quanto ti sei allontanato dalla tua natura, ti parlerà delle passioni che hai messo a tacere, della tua voce che non ascolti più.
Il demone dell'invisibilitá ti racconterà del tuo bisogno di brillare, quello dell'inadeguatezza ti mostrerà i tuoi doni e il tuo potere personale.
Ognuno di loro avrà una storia da raccontarti, ascoltala.
Bride An Geal
“Ciò che scegli di tollerare più di una volta inevitabilmente diventerà un modello che si ripeterà. Non stabilendo limiti chiari, insegni agli altri – e a te stesso – che certi comportamenti o situazioni sono accettabili, anche se ti mettono a disagio o ti danneggiano. Ogni volta che permetti qualcosa che va contro i tuoi principi o il tuo benessere, apri la porta perché si ripeta. Stabilire dei limiti non è solo una questione di fermezza, ma di rispetto verso se stessi."
Johnny Depp
NO GRAZIE...
Quando una situazione non vi comoda, non serve a niente diventare negativi o aggressivi o sentirsi delusi o frustrati.
Basta semplicemente dire: “no grazie”.
Ma non riuscirete a dire: “no grazie” se avete fatto degli investimenti sull’altro, se vi aspettate qualcosa in cambio, o se avete la strana idea che qualcuno vi debba qualcosa.
Nessuno vi deve mai niente.
E voi non dovete mai niente a nessuno.
Nessuno appartiene a nessuno.
Nessuno è oggetto di nessuno.
Amore ed amicizia non corrispondono a questo tipo di profilo psico-emotivo.
Ricorda che puoi scegliere in ogni momento se dire di sì, o se dire di no, o se dire vediamo...ci penserò sopra.
Amore ed amicizia non è mai ricatto, non è mai bisogno, non è mai legato a dei sensi di colpa, non è mai per forza, non è mai un dovere.
Ascoltati e poi scegli, momento per momento.
Coerenza è innanzitutto verso la propria consapevolezza, cuore e comprensione, e secondariamente verso gli altri.
Non serve attaccare, né chiudersi, ne’ difendersi, basta essere chiari e dire gentilmente: “no grazie” ... e poi andare per la propria strada.
Roberto Potocniak
Il problema non è che sei ignorante.
Il problema è che sei istruito quanto basta per credere a ciò che ti è stato insegnato, e non abbastanza istruito da mettere in dubbio qualcosa di ciò che ti è stato insegnato.
- Richard P. Feynman