Vanno via così, immersi nei loro non detti e nei detti per finta.
Vanno via così, come fosse niente, come fossi niente.
Vanno via così, sapendo di spezzarti, fingendo di non farlo.
Vanno via così, in un messaggio improvviso, con una giustificazione improvvisata.
Vanno via così lasciandoti nel giro di qualche ora in un caos di incertezze, domande, dubbi.
Vanno via così e tu resti con un caos di paure, ansie, vuoti.
Il dolore è improvviso e lancinante.
La dipendenza affettiva è forse una delle forme di dipendenza più gravi che esistono, quando non sei tu con la tua dipendenza ma sei tu con la dipendenza che qualcun altro ti crea.
Impotente. Possono andare via in un istante, quando meno sei pronta, quando meno te lo aspetti, quando tutto stava andando così Bene.
Basta un secondo, in un secondo ti frammenti, spezzi, rompi.
Quando sei andato via sono riuscita a sentire ogni piccola parte di me dissolversi minuto dopo minuto.
Ho sentito la carne lacerarsi, la mente dissociarsi.
Riuscivo a sentire sotto la pelle ogni metro che percorrevi nella direzione opposta alla mia.
Eri lontano, eri lontano di carne e di senso, di corpo e di testa.
Trascorsi giorni interi Senza dire una parola, vuota, spenta, è stato come soffrire di un male cronico.
Poi, dopo un tempo indefinito arrivò.. arrivai al punto di rottura.
Lì capii che la crisi grave d'astinenza stava passando, lì capii che il processo di distacco stava avvenendo.
Faceva ancora male, ancora tanto male ma ora era sopportabile, gestibile, un po' più umano forse.
Qui decisi che mi sarei ripresa tutto ciò che con un finto sorriso e un falso conforto mi era stato portato via.