Non diamo soldi alla grande distribuzione e alle multinazionali che fanno arricchire pochi e vivere molti da sfruttati.
Il commercio, le luci delle vetrine, sono un patrimonio della nostro città.
Spendiamo dal bottegaio giù casa, dalle piccole librerie, dai negozi del quartiere,
dai bar, dai ristoranti e dalle pizzerie di persone che conosciamo e che ci offrono ogni giorno un sorriso sincero e sono pronti a scambiare quattro chiacchiere con noi.
Consumiamo i frutti della nostra terra.
Regaliamo(ci) prodotti esclusivi fatti a mano da persone che si sostengono col frutto del loro lavoro.
Non affolliamo i centri commerciali.
Non facciamo online i nostri acquisti.
Non scegliamo quello che ci impone la pubblicità e il mercato globale.
Aiutiamo la nostra città e il nostro Paese a riprendersi da questa crisi con la forza della sua creatività e del suo lavoro.
Versione in lingua nazionale:
Va' da chi ti conosce e compra!
Le luci possono essere più accese
per bar e negozi del paese.
Mascherina, gel e distanziamento
sono tutti nel DPCM del presidente!
Puoi andare alla bottega, al mercatino,
in ogni negozio e magazzino.
Basta un po' di attenzione e disciplina!
Se non la smettete di comprare su internet,
qua il piatto a tavola come si mett'?
vorremmo passeggiare con mascherina e gel,
ma il sindaco ci toglie pure la ZTL!
Allora se non andiamo noi al magazzino,
hai voglia di aspettare l'alba di un nuovo mattino!
Mentre questi pensano solo all'area PIP
qua perdiamo il cesto e pure Filippo.
e diamo la possibilità di andare avanti
anche ai commercianti di questa città!
I nostri soldi spendiamoli qua
e nun ce state più a distruba'...
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Testo di Angelica Argentiere e Gaetano Vergara
Lettura recitata di Lello Spena
Commento musicale di Lello Tramma
Montaggio video di Gaetano Vergara