Innamorarsi
di qualcuno
che ha già amato
ma prova comunque
in tutti i modi
ad amarti
è distruttivo
perché l’amore non si decide
l’amore succede
e provarlo
per un cuore
impegnato altrove
è la tortura
peggiore
che porta
l’amore.
-Poesia

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Innamorarsi
di qualcuno
che ha già amato
ma prova comunque
in tutti i modi
ad amarti
è distruttivo
perché l’amore non si decide
l’amore succede
e provarlo
per un cuore
impegnato altrove
è la tortura
peggiore
che porta
l’amore.
-Poesia
Francesco Guccini, Farawell
Continuammo a sbagliare, fino a farlo diventare il nostro miglior vizio.
- Ryuji
forse un tempo
poteva commuoverti,
ma ora è inutile
credo, perchè
ogni volta che piangi
e che ridi
non piangi e non ridi
con me...
-Francesco Guccini, Farewell
19/03/2018.
Poi lui mi guarda come nessuno mi ha mai guardata prima.. E non ci provo nemmeno a spiegarvi come, perché se non vi è mai capitato non capireste.
Posso dire solo che ho sentito finalmente che lui voleva me esattamente come lo volevo io, se non di più e tutto mi è stato chiaro.
Ho capito come avrebbe dovuto essere l’amore e come per cinque anni, io abbia inseguito senza sosta un insulso fantasma.
Credevo fosse amore e invece...
Per anni ho avuto un pensiero a tormentarmi. Un pensiero con un nome, un volto, un corpo, che si ripresentava puntualmente, a intervalli regolari, nella mia testa. Io provavo per lui dei sentimenti enormi, lui non so nemmeno se possono chiamarsi sentimenti quelli che provava per me, ma ogni volta che ci incontravamo finivamo per avvicinarci sempre di più, fino a cancellare ogni distanza tra noi, ogni volta sempre di più, per poi allontanarci per lunghi periodi di oblio, in cui ognuno andava avanti per la sua vita, incurante dell'altro. Finché il suo pensiero riaffiora nella mia testa e si ingigantiva tanto da farmi cedere, allora lo cercavo e tutto ricominciava e finiva come sempre. Poi un giorno è finita e non è più ricominciato. Non so bene come sia successo, non ricordo neanche bene com'è stato l'ultimo giorno che ci siamo visti, non ci siamo detti addio, era una volta come tante, ci siamo salutati come sempre, sono scesa dalla sua macchina e non ci sono salita mai più. Il suo pensiero è tornato ma era più debole, o forse io più forte, e anziché farmi dominare l'ho dominato. Certo a volte penso ancora a lui, ma è un pensiero dolce, delicato, trasparente, ci penso come potrei pensare alla mia maestra delle elementari o al mio peluche preferito di quando ero piccola, come qualcosa di bello che ora non c'è più. E questa assenza non mi causa sofferenza né sollievo, mi da un senso di serenità, come di cosa fatta. È così che muoiono le grandi passioni.
Quando le storie d'amore alla televisione e nei libri non entusiasmano più,perchè la più bella e la migliore la si è vissuta sulla pelle,ma ora non c'è più. Ma niente sembra migliore di essa.
le storie passate, anni dopo, sono quadri con colori diversi