Il miglior miele d’Italia secondo il Golosario: incontro con l’Apicoltura Cazzola
Molti si preoccupano delle calorie del miele quando invece dovrebbero apprezzare il suo pressochè unico valore nutrizionale. Il miele, infatti, con le sue molteplici sostanze che lo compongono, tra cui sali minerali, vitamine, enzimi, zuccheri complessi e semplici (assimilabili direttamente dall’organismo), è uno degli alimenti più genuini, nobili e salutari per la nostra dieta quotidiana.
Alcuni anni fa Pierpaolo e Fabrizio acquistarono tre alveari per impollinare i frutteti dell’azienda agricola di famiglia e anche per mettere finalmente in pratica gli anni di studio su questa affascinante materia: l’apicoltura.
I commenti di amici e parenti, primi scopritori del loro miele, furono entusiasti. Da allora questa passione è diventata un mestiere e la cerchia di chi apprezza il loro miele si è notevolmente allargata. Il segreto rimane uno solo: non modificare ciò che la natura ha già prodotto in maniera perfetta. Anche oggi, con più di 200 alveari. Per ottenere mieli di origine botanica diverse, gli alveari vengono portati durante l’anno sulle diverse fioriture: un’operazione definita “Nomadismo”. Le famiglie vengono spostate solo di notte per essere posizionate all’alba sul nuovo campo di raccolta, distante almeno 2 km dal precedente, per permettere alle api di riorientarsi e ritrovare l’alveare nella nuova sede. Come per altre attività agricole, le condizioni atmosferiche giocano un ruolo fondamentale nell’apicultura: ecco perchè le caratteristiche e le disponibilità dei mieli possono variare a seconda dell’annata.












