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NÉ SCENDERE / NÉ SALIRE
Credo che questa sensazione di blocco ci accomuni un po' tutti ora. Figa sta pandemia, posso lavorare su di me le mie idee. Figa sta pandemia, ho un botto di tempo per non fare un cazzo. La neve il I aprile, il sole a pasquetta, l'insonnia e il tedio. Ma poi quanto dovrei lavorare su di me? Mi sembra di essere entrata in un loop infinito di buoni propositi che stento ad applicare al di fuori di una vita concreta. Sono Aldo Baglio, con le infradito, bloccato e impanicatissimo su una scogliera pure scema che non riesce più nè a scendere nè a salire. Sono Giovanni, che gli consiglia la sporgenza a forma di zoccolo di gnu e la rientranza a forma di vertebra di molfetta (com'è fatta? Vabbè è dentro, mica si vede). La parete di memorie è estremamente friabile, eppure mi ci aggrappo. Lo so com'è: mi ritrovo a desiderare situe passate che ormai non voglio più davvero, sono solo le ultime felici. Non posso crearmi nuovi ricordi e non ho qualcosa in cui credere che mi allevi lo spleen. Cerco lo stesso di scendere, sperando di non mettere il piede in culo alla molfetta.
La mia tartaruga vi augura una buona giornata....
I APRILE (BAMBINI)
Mi manchi un botto.
Sbatto la testa al muro mille volte per non pensare a tutte le cose cose che abbiamo fatto e a quello che avrei voluto tanto facessimo.
Come una delusione, ci rimango male.
Come una foto mossa, dovremmo rifarlo io e te, intendo sopra a quel letto.
Avresti dovuto vedere come mi guardavi.
Quando te ne chiedevo il motivo mi rispondevi che ti piacevo.
Quando ci incastravamo, mi dicevi che era un'esperienza trascendentale.
É passato un botto e no, non è più inverno.
Non ci stiamo più dentro.
Oggi ho gli occhi nuvolosi, sta per piovere.
Anzi, nevica.
Mi hai detto che ti è scesa.
Ho visto stanotte la neve che scendeva e si attaccava
ho visto lacrime scendere e bagnare questo quaderno
poi ho visto un bel cielo blu pieno di nuvolette spinte via dal vento.
Tu mi spingi via ed io ci vado.
Questo è il primo aprile ma non è uno scherzo.
X
Ero incastrata perfettamente in quello spazio tra il tuo petto e il tuo braccio proprio in quel punto x Adesso sei a Londra proprio in quel punto x sulla cartina dell'Inghilterra e io non mi incastro con nessuno tantomeno lo sfioro. Però volevo chiederti perchè hai voluto smembrare il mio cuore stava proprio in quel punto x nel mio costato.
PANIC! AT HOME
Casa è dove ti senti al sicuro Non per tutti. Casa è dove sei amato Non per tutti. Casa è dove sei costretto almeno a pranzare Casa è dove sei costretto a dormire A casa si vive, ignorandosi l'un l'altro, cercando di illudersi se non si affronta il problema questo sarà costretto a dileguarsi a scomparire Casa è dove quando il panico ti abbraccia non esistono i baci più dolci esistono le urla di quanto sei diverso di quanto sei malato di quanto sei esagerato.
World kiss day
Baciate ciò che vedete nello specchio.
???
Aiuto! Che stronzata ad effetto devo scrivere per "iniziare" il mio blog? Ecco. Fatto. ...nsomma